La Croazia offre diverse opportunità di risparmio e investimento: dai classici depositi bancari alle obbligazioni governative e ai fondi d'investimento.
Il risparmio bancario in Croazia è protetto dall'Agenzia statale per l'assicurazione dei depositi (DAB). Ogni depositante ha diritto a un rimborso fino a 100.000 EUR per banca in caso di insolvenza. I tassi d'interesse dipendono dalle condizioni di mercato e dalla politica della Banca nazionale croata (HNB). Per importi maggiori, si consiglia di distribuire i risparmi tra più banche.
La Repubblica di Croazia emette regolarmente titoli di Stato accessibili ai piccoli investitori tramite il Ministero delle Finanze e il mercato secondario (Borsa di Zagabria). I rendimenti variano per scadenza e condizioni di mercato. I fondi d'investimento (UCITS) sono disponibili tramite banche e società di gestione. I redditi da interessi e dividendi sono tassati come redditi da capitale all'aliquota del 10%.
Le azioni di società croate sono disponibili tramite la Borsa di Zagabria. Le plusvalenze sono tassate al 10% (esenti per asset detenuti oltre 2 anni). Il terzo pilastro pensionistico (volontario) offre una detrazione fiscale fino a 50,40 EUR al mese, rendendolo un'interessante forma di risparmio a lungo termine.
DAB garantisce il rimborso fino a 100.000 EUR per persona per banca. Distribuendo i risparmi tra più banche è possibile proteggere un importo totale maggiore.
Sì. I rendimenti (dividendi, interessi e plusvalenze) sono soggetti all'imposta sui redditi da capitale al 10%. Le plusvalenze su asset detenuti oltre 2 anni sono esenti.
I versamenti ai fondi pensione volontari sono deducibili fino a 50,40 EUR al mese (604,80 EUR l'anno). Questo vantaggio fiscale rende il terzo pilastro molto conveniente per il risparmio a lungo termine.