I diritti d'autore in Croazia sono regolati dalla Legge sul diritto d'autore (NN 167/03) e dalla Legge sull'imposta sul reddito. Esiste un'importante distinzione tra il Contratto d'autore (solo per gli autori) e il Contratto di servizio (per servizi generali).
Il contratto d'autore viene stipulato per opere originali (scrittura, musica, software, traduzione). I compensi per diritti d'autore godono di un trattamento fiscale speciale: la parte esente da imposta è il 50% dell'importo ricevuto. L'imposta del 20% più la sovrimposta locale si applica al 50% rimanente. Il Contratto di servizio (per servizi non protetti da diritto d'autore) non ha questa deduzione e viene tassato come altro reddito con una deduzione forfettaria del 30%.
I contributi pensionistici (MIO) sono dovuti sui compensi per diritti d'autore. L'aliquota per il Pilastro I è del 10% e per il Pilastro II del 3,34% (totale 13,34%), pagati dal pagante (datore di lavoro/committente). Le persone già in rapporto di lavoro possono pagare contributi MIO a tasso ridotto.
Una deduzione del 50% si applica ai redditi da diritti d'autore. Se il reddito annuo da diritti d'autore supera una certa soglia, è richiesta la liquidazione annuale delle imposte sul reddito (DO-5). I pagatori esteri di compensi hanno obblighi speciali verso gli autori croati.
Il compenso d'autore è più vantaggioso fiscalmente: 50% esente + 20% sul restante 50% = effettivamente 10% del lordo. Contratto di servizio: deduzione 30%, tassato 70% × 20% = 14% effettivo.
Se diventa la tua attività regolare e principale fonte di reddito, l'Agenzia delle Entrate può richiedere la registrazione. I compensi occasionali non richiedono registrazione.
Sì, ma devi dichiararlo e pagare le imposte in Croazia se sei residente fiscale. Si applicano le regole di autoliquidazione.