Situazione sempre più comune nel mondo IT e della consulenza: vivete e restate fisicamente nel vostro paese (Bosnia ed Erzegovina), ma siete assunti da un'azienda estera (es. USA o Germania) che NON ha sede locale, partita IVA né filiale nel vostro paese. Come ricevere legalmente lo stipendio mensile in valuta estera sul conto e pagare previdenza e sanità?
Se vi accordate "a mano e vediamo" e l'azienda estera vi invia solo il netto "pocket money" tramite bonifico come donazione sul conto corrente il 1° di ogni mese – commettete una grave evasione fiscale e mancato pagamento dei contributi obbligatori allo Stato.
L'azienda estera si avvale di reti e agenzie Employer of Record (Deel, Remote.com, ecc.) che esistono e sono registrate legalmente nel paese (Bosnia ed Erzegovina). Siete assunti dall'agenzia EoR. Lo stipendio passa attraverso l'intero iter fiscale e amministrativo con contabilità locale, documenti fiscali (Porezna uprava (FBiH/RS)), contributi. Trasparente al 100%.
Se nessuna delle parti vuole un'agenzia intermediaria locale, la legge di molte giurisdizioni permette di sottomettere semplicemente il contratto di lavoro firmato dalla parte estera all'amministrazione fiscale locale (Porezna uprava (FBiH/RS)). Allora assumete completamente voi stessi il ruolo aziendale e il calcolo dei contributi – manualmente!
Accordo e firma del contratto lordo estero che stabilisce chiaramente la vostra obbligazione di dirottare indipendentemente tutti i costi e contributi locali dal trasferimento alle entità di bilancio.
Vi pagano l'enorme Costo totale datore di lavoro (lordo 2) in un'unica soluzione il 1° di ogni mese sul conto corrente in valuta estera.
Entro il termine legale (es. pochi giorni) dal ricevimento, voi come lavoratore dovete compilare autonomamente tutto il modulo degli obblighi sul portale fiscale locale (nacionalni digitalni sustav) – e pagare le ricevute per Previdenza (PIO/MIO fond), Sanità (Zavod zdravstvenog osiguranja) e imposta sul reddito alle vostre istituzioni per restare con il netto legale.
Di gran lunga il modo fiscalmente più efficiente per molti consulenti e programmatori internazionali: gestire l'attività tramite Partita IVA/Agenzia locale in regime forfettario e fatturare B2B addebitando mensilmente all'azienda estera. Poi estrarre i versamenti legali dal profitto. Attenzione: le amministrazioni fiscali della regione monitorano i casi di un solo cliente estero a tempo pieno e spesso sanzionano i "rapporti di lavoro dipendente dissimulati" con multe altissime.