Lavorare dall'estero – Come si calcola la tassa?
Nell'era moderna della tecnologia, è sempre più comune che un lavoratore abbia un contratto di lavoro con un datore di lavoro nazionale in Serbia, ma svolga il lavoro da un altro paese. Questo comporta serie conseguenze fiscali.
Dove si pagano tasse e contributi?
La regola generale della tassazione internazionale è: Il reddito da lavoro dipendente è tassato nel paese in cui il lavoro è FISICAMENTE svolto.
Ciò significa che la vostra responsabilità fiscale non segue la sede del datore di lavoro, ma il vostro soggiorno fisico. Se siete fisicamente in un altro paese durante il lavoro, quel paese ha il diritto di tassare il vostro lavoro!
Rischio di "Stabile organizzazione"
Il rischio maggiore del lavoro dall'estero ricade sul vostro datore di lavoro. Quel paese straniero potrebbe dichiarare il vostro lavoro una "Stabile organizzazione" della vostra azienda nazionale, costringendo l'azienda a pagare l'imposta sulle società in quel paese.
Cosa succede con il certificato A1?
Per il lavoro temporaneo "in distacco", è stato sviluppato il sistema del certificato A1 per garantire che continuiate a pagare i contributi nel vostro paese di origine mentre siete temporaneamente (fino a 24 mesi) all'estero.
Regola dei 183 giorni (Residenza fiscale)
Una regola internazionale chiave è quella dei 183 giorni: sarete considerati residente fiscale del paese in cui avete trascorso fisicamente più di 183 giorni in un anno solare.